Caratteristiche del servizio di illuminazione stradale pubblica

  • Architettura semplice: la centralina o CU - Control Unit - presso il quadro di alimentazione, e un alimentatore elettronico con telecontrollo integrato (HID*, o in alcuni casi il solo dispositivo di telecontrollo, CB - Control Box) presso il punto luce.
  • Unico elemento sul punto luce: l'alimentatore con telecontrollo integrato - ingombro minimo, semplice da installare.
    • l'alimentatore regolabile con telecontrollo è disponibile per lampade SAP (sodio ad alta pressione) o CDO (ioduri a bruciatore ceramico) da 70 a 250W
    • il telecontrollo è applicabile a corpi illuminanti in qualsiasi tecnologia (ferromagnetico, fluorescente, alogeno, ioduri metallici, LED) e agisce con regolazione 0-10V.
  • Regolazione:
    • si può impostare il valore di luminosità su qualsiasi livello compreso tra il 100% e il 20% (o lo spegnimento del punto luce) per SAP, 100% - 40% (o spegnimento) per CDO
    • ogni livello di regolazione può essere impostato a qualsiasi orario
    • ogni profilo può contenere fino a 5 diversi livelli di regolazione, ognuno variabile dal 100% al 20% di luminosità (o spegnimento)
    • possibilità di programmazione di più profili di regolazione sia all'interno dello stesso impianto che durante l'arco dell'anno 
  • Informazioni tecniche:
    • elevato rendimento (≥ 93%), ridotto autoconsumo, nessuna energia reattiva (cosfi > 0,96)
    • pieno funzionamento dell'alimentatore garantito fino a 95°C, doppia protezione per sovratemperature
    • rilevazione parametri per ogni punto luce (tensione e corrente di alimentazione, potenza assorbita dal sistema alimentatore+lampada, temperatura alimentatore, ecc.)
    • segnalazione allarmi (es. spegnimento lampada, mancanza alimentazione elettrica sul quadro, interruzione di linea)
    • rilevazione stato di degrado della lampada grazie alla misurazione della tensione di lampada
    • protezione reversibile per 380V
    • piena compatibilità elettromagnetica sia dei circuiti di alimentazione e regolazione che della comunicazione PLC (onde convogliate)
    • lunga durata: 72.000h con tasso di guasto inferiore al 10% (corrispondente a circa 17 anni di funzionamento)

Brevetti e Certificazioni
Ogni componente del sistema I-Illumination ha ottenuto la certificazione dei parametri elettrici ed elettromagnetici effettuata tramite KEMA ed ha naturalmente la certifica CE.
Il sistema I-Illumination è coperto da diversi brevetti registrati da Power-One, sia relativamente alle caratteristiche del prodotto che al protocollo di comunicazione PLC.

Novità nella normativa sulla Compatibilità Elettromagnetica
Tra le normative cui devono soddisfare le componenti di un sistema applicato all'illuminazione troviamo la CEI EN55015 del 2006 il cui emendamento A1 del 2007, che entrerà in vigore dal 1° maggio 2009 estende fino a 300MHz la misura di irradiato dei componenti (in particolare degli alimentatori). 
La banda entro cui dovranno essere rispettati i limiti di irradiato passa pertanto dai 9kHz ai 300MHz, mentre fino ad oggi si fermava a soli 30MHz. I limiti sono quelli di classe B (i più restrittivi) della CISPR22 ed EN55022.

Questo comporta revisioni importanti dei circuiti degli alimentatori per il mantenimento delle certifiche (CE, IMQ, KEMA, ecc.). Gli alimentatori Power-One stanno già effettuando gli aggiornamenti necessari e dal 1° maggio 2009 saranno pienamente rispondenti alla normativa.

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vantaggi

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 * HID è la parte iniziale della sigla con cui vengono contraddistinti gli alimentatori del sistema I-Illumination ed è l'acronimo di High Intensity Discharge lamps, adottato a livello internazionale per indicare le lampade a scarica. Alla sigla HID si aggiunge l'indicazione della potenza e del tipo si lampada: es. HID 150W HPS DIM dove HPS sta per High Pressure Sodium, Sodio Alta Pressione, e DIM indica che si tratta di un reattore dimmerabile. Non è più presente la parte PLC, che indica l'integrazione del telecontrollo e che viene sottointesa.